La bestia nera delle inglesi è ancora la squadra più forte d'Europa: chi fermerà il PSG?
TMWPiù che una vittoria, un messaggio all'Europa. Il 4-2 con cui il Paris Saint-Germain espugna l'Etihad evidenzia il divario che oggi separa i campioni in carica dal Manchester City e dalle altre contendenti; la squadra di Luis Enrique domina il primo tempo sotto ogni aspetto, chiudendo virtualmente i conti già dopo 45 minuti con un perentorio 3-0 firmato da Doué, Dembélé e Vitinha.
Una partita interpretata nel modo migliore possibile. Il PSG non ha aspettato l’avversario, non ha cercato soltanto di difendersi dalla qualità dei Citizens, ma ha imposto il proprio calcio, certificando una superiorità che per larghi tratti è apparsa evidente. Il dato che accompagna questo risultato è significativo: il Paris Saint-Germain non perde da 10 partite consecutive in Champions League contro squadre inglesi, con otto vittorie e due pareggi. Un rendimento che testimonia come la vera superpotenza del calcio continentale sia ancora la formazione transalpina, nonostante la Premier continui ad essere il campionato più ricco e competitivo del mondo.
E allora la domanda nasce spontanea: chi è in grado di contrastare Dembele e soci? Chi può realmente frapporsi tra loro e la conquista della terza Champions di fila, impresa riuscita solo al Real Madrid di Zinedine Zidane? Ad oggi solo Arsenal e Barcellona sembrano avere qualche possibilità, anche se i catalani devono evitare di commettere gli errori del passato se vorranno interrompere un digiuno che dura dal 2015.
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