Burnley retrocesso con 4 turni d'anticipo, addio a Parker alla vigilia del match col Leeds
Il Burnley ha annunciato la separazione consensuale con il proprio allenatore Scott Parker, che lascia così il ruolo dopo una stagione complessa, culminata con la retrocessione dalla Premier League.
La decisione è arrivata dopo alcuni colloqui tra Parker e la dirigenza del club, seguiti alla matematica retrocessione arrivata la scorsa settimana. Le due parti hanno concordato di interrompere il rapporto con effetto immediato, chiudendo un ciclo iniziato con grandi aspettative ma concluso in modo negativo sul piano dei risultati. Il club inglese, nel comunicato ufficiale, ha comunque voluto sottolineare il valore del lavoro svolto dal tecnico. Parker viene infatti salutato con parole di stima per la sua professionalità e per i risultati ottenuti nella stagione precedente, quando aveva guidato il Burnley alla promozione dalla Championship alla Premier League.
In particolare, la stagione 2024/25 era stata dominante: una striscia record di 33 partite senza sconfitte e ben 30 clean sheet, numeri che avevano riportato entusiasmo e fiducia attorno al progetto tecnico. Ora la squadra sarà affidata temporaneamente a Mike Jackson, supportato dallo staff già presente, per le ultime quattro gare di campionato, a partire dalla trasferta di domani contro il Leeds United. Nel frattempo, la società ha annunciato di aver già avviato la ricerca del nuovo allenatore in vista della stagione 2026/27, con l’obiettivo di ricostruire immediatamente dopo la delusione della retrocessione e riprogrammare il ritorno in Premier League.










