Chelsea ko con l'Arsenal, Rosenior: "Il problema non è il nostro calcio, ma la cattiveria"
All’Emirates Stadium il Chelsea aveva l’occasione di lanciare un segnale forte nella corsa Champions, ma il derby contro l’Arsenal ha confermato i limiti che stanno segnando la stagione dei Blues. Nel ventottesimo turno di Premier League, la squadra di Liam Rosenior ha mostrato personalità e qualità nel gioco aperto, salvo poi cedere 2-1 su situazioni già viste troppe volte.
L’Arsenal ha sbloccato il match al 21’ con William Saliba, ancora una volta decisivo su calcio piazzato. Il Chelsea ha reagito e trovato il pari allo scadere del primo tempo, sfruttando una mischia in area nata da corner. Nella ripresa, però, un’altra palla inattiva ha fatto la differenza: il rinvio errato di Robert Sánchez ha favorito il gol di Jurrien Timber al 66’. Cinque minuti più tardi l’espulsione di Pedro Neto ha chiuso definitivamente i conti.
Nel post-partita Rosenior è stato netto: “Il primo gol è cruciale. L’Arsenal è probabilmente la squadra migliore al mondo sui calci piazzati. Il secondo è deludente: dobbiamo essere più forti mentalmente”. Il tecnico ha poi allargato l’analisi: “È lo stesso scenario delle ultime tre partite. Non è il nostro calcio il problema, ma la mancanza di disciplina e cattiveria nelle due aree”. Ora il Chelsea deve immediatamente voltare pagina. E trovare, magari, la cattiveria necessaria in certe partite.











