Un giapponese a segno in Argentina, 25 anni dopo: Ryoga Kida come il mitico Takahara
Quasi venticinque anni dopo Naohiro Takahara, un calciatore giapponese è tornato a segnare nella Primera División argentina. Nella notte italiana, Ryoga Kida ha firmato il gol dell’1-1 con l’Argentinos Juniors contro il Barracas Central, riportando il Giappone sul tabellino marcatori del massimo campionato.
L’ultimo - e finora unico - precedente risaliva al 23 settembre 2001, quando Takahara andò a segno con il Boca Juniors nel travolgente 6-1 contro il Lanús. Un episodio rimasto a lungo isolato, vista la rarità di calciatori nipponici nel calcio argentino. In effetti, non sono molti i giapponesi che hanno tentato l’avventura nel Paese attualmente campione del mondo. Oltre a Takahara e Kida, va ricordato Yusuke Kato, centrocampista che tra il 2006 e il 2010 ha militato nell’Huracán. Cresciuto nel settore giovanile del club, riuscì ad arrivare fino alla prima squadra, diventando il secondo nipponico in Argentina dopo Takahara.
Il legame calcistico tra Giappone e Sudamerica richiama inevitabilmente l’immaginario di Captain Tsubasa, conosciuto in Italia come "Holly e Benji". Nel celebre anime, il protagonista sognava di diventare il più grande calciatore del mondo e di giocare in Brasile, culla del calcio spettacolo. Oggi, vedere un giapponese segnare in Argentina ha quasi il sapore di un episodio della serie: la dimostrazione che il pallone non conosce confini e che certe rotte, anche se rare, restano sempre possibili.











