Clásico! Barcellona-Real Madrid vale la Supercoppa. Flick: "No gabbie a Mbappé"
Stasera alle ore 20 Barcellona e Real Madrid torneranno a sfidarsi per un Clásico che stavolta vale la vittoria di un trofeo, la Supercoppa di Spagna. La sfida si giocherà al King Abdullah Sports City, stadio situato a Gedda, in Arabia Saudita. Si tratta di una rivincita per i blaugrana, cui non è andato giù il modo ed i toni nei quali ha perso la partita giocata in campionato, al Bernabeu.
In Italia la partita sarà possibile vederla in forma gratuita sul canale YouTube di Cronache di Spogliatoio (telecronaca di Marco Cattaneo e Gaetano D'Agostino).
Real, ottimismo per Mbappé
Cresce l'ottimismo in casa madrilena per vedere Kilyan Mbappé. "Far giocare Mbappé nel Clasico con una infiltrazione? È una decisione che dobbiamo prendere con il giocatore, lo staff tecnico e i medici. Dobbiamo sempre valutare i rischi, ma non siamo dei kamikaze": così il tecnico del Real Madrid, Xabi Alonso, nella conferenza stampa che ha preceduto la gara, ha avvisato tutti in merito.
Barcellona, Flick fedele al suo credo
Il Barcellona ha una difesa troppo alta? In tanti lo pensano, ma i blaugrana non si interessano a chi, spesso superficialmente, analizza la cosa semplicemente pensando che al tecnico Hans-Dieter Flick non interessi la fase di non possesso. Al contrario il club catalano ha come marchio di fabbrica la scelta di accettare il rischio, essendo al contempo una squadra micidiale nel riconquistare il possesso della palla in pochi secondi, una volta persa.
Certo, il dubbio sulla tenuta del reparto arretrato può sorgere quando di fronte puoi trovarti giocatori come Kylian Mbappé, che pure è in dubbio per la finale di Supercoppa spagnola in programma domani. Interrogato in merito però lo stesso Flick ha mostrato sicurezza rispondendo ai dubbi di un giornalista in merito alla minaccia che rappresenta la velocità del francese. Questa è stata la sua risposta: "Forse tu mi puoi aiutare: quanti Clasicos abbiamo giocato da quando sono qui? E quanti ne abbiamo vinti? Abbiamo perso solamente in un caso", ha fatto notare.
Parlando nello specifico di Mbappé ha poi ammesso: "Lui è un grandissimo giocatore, il miglior attaccante. Soprattutto quando ha spazio in profondità da poter attaccare. Faremo dei piccoli aggiustamenti, come sempre. Ma nulla di esclusivamente riservato a lui".











