Coppa d'Africa, non è finita: il Senegal può fare ricorso. Il TAS: "Attrezzati per risolvere"
Dopo tre settimane di attesa, finalmente il Senegal ottiene il via libera per poter fare ricorso dopo aver visto la Coppa d'Africa assegnata a tavolino al Marocco. Secondo le ultime informazioni di RMC Sport, il Senegal ha ricevuto, poco prima del fine settimana, la motivazione della decisione del comitato d'appello della Confederazione Africana di Calcio (CAF).
Questo via libera consente ora alla Federazione di avviare il procedimento di appello presso il Tribunale Arbitrale dello Sport (TAS) e di poter contestare la decisione di assegnare a tavolino al Marocco la Coppa d'Africa 2025. Una scelta che ha diviso il mondo del calcio ed il calcio africano in particolare.
A proposito di questa spinosa questione ha parlato anche l'organo che sarà chiamato a dirimere la questione. E lo ha fatto attraverso le parole di Matthieu Reeb, direttore generale del TAS. Queste le parole del dirigente: “Il TAS è perfettamente attrezzato per risolvere questo tipo di controversie, con l'aiuto di arbitri specializzati e indipendenti. Siamo consapevoli che le squadre e i tifosi desiderano conoscere la decisione finale il prima possibile e faremo in modo che la procedura arbitrale si svolga nel modo più rapido possibile, nel rispetto del diritto di tutte le parti a un processo equo”.











