Vinicius e il mancato saluto a Xabi Alonso dopo l'esonero: "Forse non ci siamo capiti bene"
"Era un momento difficile, giocavo pochi minuti anche se in tante partite. Ogni allenatore fa le sue scelte, forse non ci siamo capiti bene. La tappa con Xabi è stata comunque un momento di apprendimento, sono migliorato come persona. Non ho potuto connettermi con lui, con Arbeloa ho una grande connessione e mi ha dato una grande fiducia, come è accaduto con Ancelotti": così il brasiliano Vinicius in conferenza stampa ha parlato del mancato saluto a Xabi Alonso dopo l'esonero di quest'ultimo dal Real Madrid.
Vinicius ha poi ripercorso, come riportato da Marca un periodo complicato vissuto in prima persona, senza scansare l'autocritica: "Ho sempre dato tutto per la squadra. Credo di non aver mai trascorso tanto tempo senza segnare come da giovane, quando non avevo la testa a posto. Ho imparato da quel brutto momento e i giocatori forti sanno sempre come ribaltare la situazione". Sul momento attuale: "Adesso sto molto bene. Ho vissuto momenti complicati in cui il pubblico mi ha fischiato. Con la nazionale è più difficile, ma lavoro con il club e a casa per essere pronto al cento per cento per aiutare la squadra".
Sul Bayern e la sconfitta a Maiorca
Guardando alla sfida contro il Bayern, Vinicius ha lanciato il messaggio giusto: "La cosa più importante è la connessione con i tifosi. Dobbiamo essere pronti perché arriva una grande squadra, ma abbiamo molta esperienza in queste partite". Sulla battuta d'arresto di Maiorca: "Ci sono giorni e giorni e a Maiorca è successo questo. Non eravamo così compatti come nelle ultime partite e come dice il mister, se non siamo al 200% non vinceremo le partite".
Mbappé: "Feeling incredibile dentro e fuori dal campo"
Alle domande sulla sua intesa con Kylian Mbappe, Vinicius ha risposto con convinzione: "La gente dice molte cose, Kylian ha sempre segnato gol e ci ha aiutato. Dobbiamo essere connessi domani, ho un feeling incredibile con lui dentro e fuori dal campo". E a chi gli ha chiesto se lo infastidisce sentire che il duo con il francese crea squilibri: "Certo che infastidisce. Bisogna capire cosa vuole il club, quello che viene da fuori non possiamo cambiarlo. Se siamo insieme rendiamo la squadra migliore".
Rinnovo e Militao
Sul tema del rinnovo contrattuale, Vinicius ha scelto la via della serenità: "Spero di poter restare molti anni, sappiamo tutti cosa vogliamo e al momento giusto faremo il rinnovo. Sono molto tranquillo perché ho la fiducia del presidente, sono felice qui e voglio restare molti anni". Grande entusiasmo anche per il ritorno di Militao: "Sono molto contento del suo ritorno. È senza dubbio il miglior difensore centrale del mondo e con lui siamo più forti".
Sul razzismo: "È importante che Yamal ne parli"
Chiusura su un tema extra-calcistico ma sentito. Vinicius ha parlato del razzismo con la stessa determinazione degli ultimi anni: "I poveri, i neri che sono ovunque hanno più difficoltà. Noi giocatori possiamo fare molto. Ed è giusto che Yamal ne parli. Non viviamo in Paesi razzisti, ma ci sono razzisti in questi Paesi, ed è così. Se continuiamo questa lotta insieme, in futuro i nuovi giocatori potranno evitare queste cose, e anche la gente".











