Gavi ai margini del Barcellona: col rientro di de Jong potrebbe avere sempre meno spazio
TMWC’era un tempo in cui il futuro della Spagna e del Barcellona sembrava avere un volto preciso. Prima dell’esplosione definitiva di Lamine Yamal, tra i nomi destinati a guidare la nuova generazione blaugrana c’era anche quello di Gavi; lanciato in prima squadra nell’agosto 2021, a soli 17 anni, il centrocampista aveva conquistato tutti grazie a personalità, tecnica e carattere.
Il classe 2004 era diventato rapidamente un punto fermo sia per il Barça sia per la nazionale spagnola. La sua capacità di interpretare diversi ruoli in mezzo al campo (e anche più avanti), unita alla qualità nel palleggio e alla voglia di sacrificarsi senza palla, lo avevano trasformato in uno dei talenti più interessanti del calcio europeo.
Negli ultimi anni, però, il percorso di crescita ha subito una brusca frenata. Gli infortuni hanno pesato sulla sua continuità: prima la rottura del legamento crociato nel novembre 2023, poi il problema al menisco nel settembre 2025. Problemi fisici che hanno rallentato un giocatore che sembrava destinato a diventare un fuoriclasse.
Pochissimo spazio nelle gerarchie di Flick
Gavi in questa stagione ha raccolto appena 191 minuti in sette presenze complessive, con solamente due partite da titolare. Una situazione complicata per un giocatore ormai completamente recuperato fisicamente, molto apprezzato nello spogliatoio e considerato positivamente anche da Hansi Flick. Il problema è la concorrenza, perché il centrocampo del Barcellona è diventato molto affollato: Rodri e Pedri sembrano avere un posto garantito, mentre per l’altra maglia si alternano Fermin López e Dani Olmo. Alle loro spalle, anche il recuperato Frenkie de Jong e Marc Bernal sembrano partire davanti a Gavi nelle scelte del tecnico tedesco.
Una situazione paradossale per un giocatore che solo pochi anni fa era considerato intoccabile. Anche quando De Jong era indisponibile, infatti, Gavi non è riuscito a ritagliarsi uno spazio importante.
Le prossime settimane possono essere decisive
Va detto che nelle poche occasioni avute a disposizione il centrocampista non ha sempre mostrato il livello necessario per reclamare più minuti. Ora però il calendario fitto e l’infortunio di Dani Olmo potrebbero offrirgli nuove opportunità. Per Gavi si apre quindi una fase decisiva. Il talento e la personalità non sono mai stati messi in discussione, ma al Barcellona di oggi non basta più il ricordo delle grandi prestazioni del passato. Servono continuità e rendimento.
Dopo essere stato uno dei volti della rinascita blaugrana, il centrocampista andaluso si trova davanti a un bivio: riconquistare il proprio spazio oppure accettare che il progetto del Barça abbia preso una direzione diversa. Le prossime settimane potrebbero dire molto sul suo futuro al Camp Nou.






