I tifosi del Senegal vogliono pagare la multa al ct Thiaw: "Date i soldi a chi ne ha bisogno"
Sono arrivate le sanzioni inflitte a Senegal e Marocco per il concitato finale dei tempi regolamentari della finale di Coppa d'Africa contro il Marocco. Il commissario tecnico del Senegal, Pape Thiaw, e alcuni suoi giocatori, così come i marocchini Achraf Hakimi e Ismael Saibari, saranno sospesi soltanto nelle competizioni organizzate dalla CAF e non a livello internazionale. Il motivo delle sanzioni è noto: Thiaw ha richiamato la sua squadra ad uscire dal campo dopo la scelta di assegnare un rigore al Marocco a tempo praticamente scaduto, penalty poi sbagliato da Brahim Diaz.
Il ct Thiaw sarà regolarmente in panchina all'esordio Mondiale del Senegal ma dovrà pagare una multa di 100.000 dollari (circa 83.000 euro). E lo stesso Thiaw ha reagito a questa decisione mandando un messaggio diretto ai propri tifosi, per esternare le proprie sensazioni, ma soprattutto per lanciare un appello. I tifosi del Senegal infatti sarebbero stati intenzionati a lanciare una sorta di raccolta fondi per pagare loro stessi la multa.
Dal suo profilo Instagram, il tecnico ha infatti scritto: "Popolo del Senegal, la mia famiglia. La vostra solidarietà dall'annuncio delle sanzioni mi entra dritta al cuore. Grazie per questo amore che mi dimostrate ogni giorno. Tuttavia, vi chiedo umilmente di non organizzare raccolte fondi a mio nome. Se capisco e apprezzo questo slancio di generosità, vi invito a reindirizzare questi fondi verso cause più urgenti e importanti, a beneficio di coloro che ne hanno veramente bisogno. Papa Bouna Thiaw», si può leggere in particolare".











