La CAF annuncia le squalifiche dopo Senegal-Marocco: nessuno le sconterà al Mondiale
Le sanzioni inflitte al Senegal e al Marocco dopo la finale della Coppa d’Africa 2025 non avranno alcuna conseguenza sulla prossima Coppa del Mondo. Il commissario tecnico del Senegal, Pape Thiaw, e alcuni suoi giocatori, così come i marocchini Achraf Hakimi e Ismael Saibari, saranno sospesi soltanto nelle competizioni organizzate dalla CAF e non a livello internazionale.
Secondo quanto riportato da RMC Sport, la FIFA ha deciso di lasciare alla CAF la gestione delle sanzioni e non intende estenderle al di fuori delle competizioni continentali, nonostante òa commissione disciplinare africana avrebbe il potere di chiedere l’intervento del massimo ente calcistico mondiale.
Di conseguenza, Thiaw sarà regolarmente in panchina all'esordio Mondiale del Senegal ma dovrà pagare una multa di 100.000 dollari (circa 83.000 euro). Due suoi giocatori, Iliman Ndiaye e Ismaïla Sarr, sono invece stati fermati per due partite per "comportamento antisportivo nei confronti dell’arbitro". Anche le sanzioni inflitte ai marocchini Hakimi e Saibari - rispettivamente due e tre giornate, di cui una con sospensione - valgono solo per le competizioni CAF. Se il commissario tecnico Walid Regragui li convocherà, entrambi potranno giocare nei match del girone C contro Brasile (14 giugno), Scozia (20 giugno) e Haiti (25 giugno).











