Il Bohemian Dublino duro su Irlanda-Israele: "Giocare è supportare il genocidio"
“Giocare contro Israele è supportare il genocidio”. Non usa mezzi termini il Bohemian FC, club di Dublino che milita in massima serie irlandese, per condannare la decisione di far disputare la sfida fra Irlanda e Israele valida per la Nations League. Il tutto accompagnato da un video in cui le immagini della nazionale dell’isola vengono alternate alla devastazione e alle uccisioni portate avanti dallo stato ebraico nei confronti della popolazione palestinese e in cui si ricorda come negli ultimi 30 mesi Israele abbia ucciso 565 calciatori palestinesi nella Striscia di Gaza.
Da tempo la partita è accompagnata da forte critiche non solo della società civile irlandese, ma anche da parte del mondo sportivo come gli allenatori Stephen Bradley dello Shamrock Rovers e Stephen Kenny del St. Patrick's Athletic, la ex presidente del Drogheda United Joanna Byrne, sollevata dall'incarico proprio per la sua posizione anti israeliana, e la capitana della nazionale femminile dell’Irlanda, e attaccante dell’Arsenal, Katie McCabe.
Una partita che si preannuncia blindata e che sarà accompagnata quasi certamente da grandi proteste all'interno delle stadio in cui si giocherà.











