Vincic severo, ma Camavinga è recidivo: l'anno scorso espulsione molto simile con l'Arsenal
Un anno dopo l’altro, c’è in qualche modo sempre la firma di Eduardo Camavinga, dietro le eliminazioni del Real Madrid in Champions League. Il centrocampista francese è stato espulso nel secondo tempo della gara con il Bayern Monaco, con una dinamica abbastanza particolare: l’arbitro Vincic lo ha ammonito dopo che Camavinga aveva allontanato il pallone dal punto di battuta di una punizione, ma si era palesemente dimenticato che fosse già stato ammonito in corso di gara.
Un provvedimento severo, quello dell’arbitro sloveno, ma Camavinga si è preso un rischio ed è andato sotto la doccia anzitempo, lasciando i suoi compagni in dieci (i due gol del Bayern sono arrivati dopo l’espulsione), proprio come era successo l’anno scorso e… per lo stesso motivo. Il francese è infatti recidivo.
Camavinga, infatti, chiuse la partita di andata dei quarti di finale della scorsa Champions League, persa dal Real 3-0 con l’Arsenal, con un’espulsione molto simile: ammonito, allontanò il pallone verso la linea laterale e si vide sventolare il secondo giallo da Irfan Peljto, saltando il ritorno al termine del quale il Madrid fu poi eliminato. Un precedente che, evidentemente, non gli ha insegnato granché.











