Il Leuven perde, lui festeggia la vittoria del Senegal: tecnico "retrocesso" nell'Under-23
Dei festeggiamenti giudicati fuori luogo e una decisione drastica. È il curioso e controverso episodio che ha coinvolto Ibrahima Sonko, membro dello staff tecnico dell’OH Leuven, club impegnato nella lotta per non retrocedere dalla massima serie belga. L’ex difensore del Senegal, 45 anni e cinque presenze con i Leoni della Teranga, è stato improvvisamente declassato dalla società per aver festeggiato la vittoria del suo Paese in Coppa d’Africa… subito dopo una sconfitta della propria squadra.
L'episodio risale a domenica sera. Il Leuven era rientrato in autobus dopo la sconfitta per 1-0 sul campo del Sint-Truiden, un k.o. pesante che complica ulteriormente la corsa salvezza. Clima teso, ma Sonko non riesce a distogliere l’attenzione dalla finale di Coppa d’Africa tra Senegal e Marocco, decisa dall’1-0 dei senegalesi. Al triplice fischio, travolto dall’emozione per il successo dei suoi connazionali - maturato dopo il rigore fallito da Brahim Díaz e il gol decisivo di Pape Gueye - Sonko si lascia andare a festeggiamenti vistosi. Secondo quanto riportato da Het Nieuwsblad, l’ex giocatore di Grenoble avrebbe celebrato "cantando e ballando" all’interno del bus.
Un comportamento che non sarebbe stato affatto gradito dai calciatori, alcuni dei quali si sarebbero lamentati con la dirigenza. La risposta del club non si è fatta attendere: Sonko è stato sanzionato e rimosso dal lavoro quotidiano con la prima squadra. Da ora in avanti, il suo incarico sarà limitato alla formazione Under 23.











