Inchiesta shock sull'ex patron del Chelsea Abramovich: nascosti oltre 10 miliardi di dollari
Un'ampia inchiesta condotta da BBC Panorama, nell'ambito del progetto internazionale Cyprus Confidential, ha fatto luce sulle manovre finanziarie utilizzate per tutelare l'immenso patrimonio di Roman Abramovich. Per quasi un ventennio l'oligarca russo è stato una figura di spicco nel Regno Unito, dal 2003 acquistò il Chelsea, inaugurando un'era di successi straordinari, prima di essere sanzionato dal governo britannico nel 2022 a causa dei suoi legami con Vladimir Putin, dopo l'invasione dell'Ucraina e costretto a cedere la società.
Inchiodati tutti
I documenti trapelati rivelano come la società di contabilità Deloitte Cyprus e la ditta di servizi MeritServus abbiano sistematicamente aiutato l'ex patron dei Blues a nascondere ricchezze e ad eludere le imposte a Cipro. Retrodatando atti e riscrivendo scritture contabili, beni di lusso dal valore complessivo di 672 milioni di dollari - tra cui lo yacht Pelorus da 147,5 milioni di dollari, dimore storiche, elicotteri e jet privati - sono stati fatti sparire dai bilanci societari della Amiscan Investments. Il motivo è semplice: sono stati fittiziamente trasferiti nelle Isole Vergini Britanniche, evitando così le leggi locali sulla trasparenza.
I fatti sotto la lente d'ingrandimento
Le rivelazioni mettono a nudo un vero e proprio sistema di occultamento fiscale, attraverso una fitta rete di società offshore cipriote, come la Kravin Investments e la Electus Investments. Nel primo caso, nel 2003 Abramovich deteneva quasi 2 miliardi di dollari in banca e da ingenti interessi, MeritServus e Deloitte Cyprus avrebbero concordato la falsificazione dei registri contabili e delle dichiarazioni fiscali. Un meccanismo simile è stato applicato alla Electus Investments: oltre 10 miliardi di dollari di patrimonio aziendale sono stati fatti figurare come appartenenti a un'entità omonima con sede nelle Isole Vergini Britanniche mediante documenti retrodatati al novembre 2003, riducendo i beni dichiarati a Cipro a soli 145 mila dollari. Esperti legali e contabili hanno definito tali pratiche una palese ed ennesima violazione dei doveri statutari e una lineare evasione fiscale che in altri ordinamenti avrebbe fatto scattare azioni penali.
La risposta
Secondo le ultime novità, Abramovich vive in Turchia, poiché il Paese non ha applicato le sanzioni ma sulla testa dell'ex proprietario del Chelsea pende un'indagine penale nell'isola di Jersey con oltre 5,4 miliardi di sterline congelate. Intanto, i legali dell'uomo d'affari russo hanno respinto ogni accusa con decisione: il 59enne sarebbe stato all'oscuro della gestione quotidiana delle società, limitandosi alla consulenza di professionisti abilitati, le versione riportata.
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