La Spagna libera Yamal e riaccende la tensione col Barça. Il duro comunicato dice tutto
La Real Federación Española de Fútbol (RFEF) ha annunciato di aver liberato Lamine Yamal dai prossimi impegni della nazionale contro Georgia e Turchia. La decisione è stata presa dai servizi medici spagnoli per tutelare la salute del giocatore, ma il provvedimento ha generato grande malumore all’interno della federazione, che ha diffuso un comunicato critico nei confronti del Barça, senza menzionare direttamente il giocatore.
Il comunicato della RFEF recita testualmente: "I Servizi Medici della RFEF desiderano esprimere la propria sorpresa e il proprio malessere dopo aver appreso alle 13:47 di lunedì 10 novembre, giorno dell’inizio del ritiro ufficiale con la nazionale, che il giocatore Lamine Yamal era stato sottoposto a un procedimento invasivo di radiofrequenza per il trattamento dei suoi problemi al pube quella stessa mattina.
Tale procedura è stata eseguita senza alcuna comunicazione preventiva al corpo medico della Nazionale, venendo a conoscenza dei dettagli soltanto tramite un rapporto ricevuto alle 22:40 della sera precedente, in cui si indicava la raccomandazione medica di riposo per 7-10 giorni. In tale contesto, e dando priorità in ogni momento alla salute, alla sicurezza e al benessere del giocatore, la Real Federación Española de Fútbol ha deciso di liberare l’atleta dalla presente convocazione. Confidiamo che possa evolvere favorevolmente e gli auguriamo una pronta e completa guarigione".
La vicenda evidenzia ancora una volta il clima di grande tensione tra Barça e nazionale: la gestione del trattamento invasivo (e del conseguente riposo) da parte del club catalano senza alcuna comunicazione al CT ha generato malumore, soprattutto considerando che il giocatore, in salute, era stato incluso nella lista dei convocati. Il rapporto tra il Barça e il settore medico della RFEF appare quindi compromesso, con Yamal al centro di una controversia iniziata a settembre, quando Flick aveva accusato De la Fuente di non tutelare adeguatamente il giovane talento. La situazione resta tesa e potrebbe avere ripercussioni sulle future convocazioni del giocatore.











