Man City, ko a sorpresa nel derby. Guardiola: "Manca un rosso, ma Man United superiore"
Old Trafford si tinge di rosso nella prima di Michael Carrick in panchina. Il Manchester United si prende il derby contro il City con un 2-0 netto, senza appello, firmato dalle reti di Mbeumo e Dorgu. Per i Red Devils una prestazione di forza, con altre tre marcature annullate per fuorigioco, a certificare un dominio che ha messo in grande difficoltà la squadra di Pep Guardiola. Per il City è una sconfitta pesante, che può aprire scenari importanti in vetta alla classifica: nel tardo pomeriggio, infatti, l’Arsenal potrebbe allungare fino a +9 in caso di successo sul Nottingham Forest.
Un colpo che fa male e che Guardiola ha commentato con grande onestà. “Ha vinto la squadra migliore. Lo United, nei dieci anni in cui siamo venuti qui, è stato il migliore. Non c’è altro da dire. Quando una squadra è superiore, bisogna accettarlo. Avevano un’energia che noi non avevamo”, ha ammesso il tecnico catalano ai microfoni di Sky Sports UK.
Guardiola ha poi analizzato le chiavi del match: “Sono una squadra di transizione e non siamo riusciti a controllarla. Hanno iniziato molto forte, abbiamo perso un paio di palloni e il pubblico ha dato una spinta enorme. Quando siamo arrivati tante volte nell’ultimo terzo di campo, non siamo mai stati pericolosi: non abbiamo mai crossato quando potevamo farlo. Anche questo è un problema di energia”.
Sul possibile rosso a Dalot per il fallo su Doku, Pep non si è nascosto: “Si può dire che fosse cartellino rosso e che la partita sarebbe stata diversa. Ma non conta: per vincere dovevamo fare meglio e oggi non l’abbiamo fatto”.











