Per Mourinho prima missione compiuta: Bellingham è rinato, anzi ritornato ai livelli del 1°anno
TMWJosé Mourinho ha effettuato diversi cambi nella sfida contro l'AEK per concedere un turno di riposo e applicare il turnover alla squadra, ma con alcune doverose eccezioni. Tra gli intoccabili figura senza dubbio Jude Bellingham. Il centrocampista inglese è ormai l'estensione in campo dell'allenatore portoghese, che lo sta riportando ai suoi massimi livelli dopo due stagioni in cui il rendimento dell'ex Borussia Dortmund aveva subito una flessione, anche per una posizione in campo e nella considerazione dei tecnici, meno 'centrale'.
Un discorso lontanissimo da Mourinho, che fin dal suo arrivo estivo a Madrid ha avuto l'obiettivo di rigenerare il miglior Bellingham, e i risultati gli stanno dando ampiamente ragione. L'inglese ha ritrovato il feeling con il gol, collezionando già cinque reti e tre assist in questo avvio di stagione: un contributo totale a otto marcature che si avvicina a gran carriera allo score della scorsa annata, chiusa con 13 partecipazioni complessive tra gol e passaggi vincenti.
Lo stesso Bellingham è intervenuto nel post-partita per spiegare i segreti della sua rinascita: "Sì, decisamente sto giocando in una posizione più centrale. Le cose stanno andando per il verso giusto, sto migliorando il mio gioco e riesco a incidere sul match in molteplici modi. Spero davvero di proseguire su questa strada".






