Ramon Vega sfida ufficialmente Gianni Infantino: "Mi candido per difendere il calcio"
"Il calcio appartiene alla sua gente, non a chi lo controlla". Con questo messaggio forte, Ramon Vega ha annunciato ufficialmente la propria candidatura alla presidenza della FIFA, in vista delle elezioni del 18 marzo 2027 a Rabat, in Marocco. L'ex difensore della nazionale svizzera e del Cagliari si presenta come primo sfidante dichiarato di Gianni Infantino nella corsa alla guida del massimo organismo del calcio mondiale.
In una lunga dichiarazione pubblicata sui propri canali social, Vega ha spiegato le ragioni della sua scelta, puntando soprattutto su trasparenza, riforme e riconciliazione. "Dopo più di dieci anni di preparazione, annuncio formalmente la mia candidatura alla presidenza della FIFA", ha scritto l'ex calciatore, promettendo "tolleranza zero verso una leadership che ha umiliato la passione di cinque miliardi di tifosi nel mondo".
Vega ha insistito sulla necessità di ridare centralità a giocatori, allenatori, arbitri e sostenitori: "La passione dei tifosi merita rispetto, le loro voci devono essere ascoltate e il loro contributo riconosciuto, mai umiliato o ignorato". L'ex difensore, 55 anni, ha rivendicato il proprio passato da calciatore come elemento distintivo del suo progetto: "Porto la mentalità di un giocatore, la disciplina di un difensore e decenni di esperienza dal campo alla sala dei bottoni. Ho difeso la mia squadra sul terreno di gioco, ora sono pronto a difendere il calcio stesso".
Nel suo messaggio Vega ha chiarito di non voler alimentare uno scontro personale con l'attuale presidente: "Non mi candido per continuare una guerra. Mi candido per metterle fine". Una frase che riassume il suo obiettivo dichiarato: aprire una nuova fase per il calcio mondiale. Per Vega non si tratta soltanto di una candidatura, ma di "una chiamata al cambiamento fondamentale", con l'ambizione di riunire una famiglia - quella del calcio - che considera divisa.






