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"Pensano sarà una passeggiata, ma noi siamo il Real": il video ipnotico della 15ª Champions

Yvonne Alessandro
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Yvonne Alessandro
martedì 17 marzo 2026, 15:02Calcio estero
17.03.2026 15:02Calcio estero
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Federico Titone/BernabeuDigital.com

Absolute cinema, direbbero gli inglesi. E non potrebbe essere altrimenti nel momento in cui il Real Madrid ha trasmesso il documentario 'En el Corazón de la 15', storia che ripercorre tutti i momenti più speciali fino alla finale di Champions League 2024 a Londra contro il Borussia Dortmund. Prima però un passaggio doveroso ai quarti di finale contro il Manchester City. Dopo il pareggio per 3-3 dell'andata, il ritorno si decise ai rigori con l'ultimo penalty di Rudiger, dopo aver sofferto enormemente per 120 minuti.

Prima dell'inizio del match, è Dani Carvajal a prendere la parola per motivare i compagni: "Dai, dai! Loro pensano che sarà una passeggiata. Noi siamo il Real Madrid. Guardateli in faccia, guardateli in faccia!". Carlo Ancelotti, allora tecnico delle merengues e oggi CT del Brasil, invece a dare le ultime direttive e modificare qualche accorgimento al rientro negli spogliatoi prima della ripresa: "Non mi preoccupa il pallone lungo. Calma, andiamo a lottare".

Al fischio finale, scoppia una festa assolutamente fuori controllo. Camavinga, Ridiger e Vinicius ballano musica brasiliana. E Jude Bellingham invece a prendere le distanze dagli eccessivi festeggiamenti dei compagni di squadra: "Io non ballo. Forza Real, fino alla fine. Sono orgoglioso di far parte di questa squadra. Manca ancora molto, ma questo è incredibile". Ancelotti poi a dire in coro alla squadra: "Abbiamo vinto per un motivo: questo è lo scudetto". Mentre Camavinga pochi istanti dopo viene inquadrato e dice: "Posso solo dire che sono morto". Con Carvajal a fargli eco: "Ero a pezzi, avevo i crampi".

Poi i ringraziamenti a Lunin e l'affetto. L'allenatore italiano ad avvicinarsi al secondo portiere del Real Madrid, eroe della sfida con parate salvifiche e sangue freddo sui rigori: "Te l'avevo detto che questa l'avresti vinta tu", il messaggio affettuoso del tecnico ex Napoli. Come a voler far sentire tutti parte di un qualcosa di grande, uniti a quella che poi sarà a Wembley la quindicesima Champions League della storia del club blanco.

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Immagine editoriale di Niccolò Ceccarini
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