PSG, si complica il rinnovo di Dembelé: rifiutata la prima maxi-offerta del club
Dopo una stagione da sogno culminata con il trionfo in Champions League e una raffica di premi individuali – Pallone d’Oro, Giocatore dell’Anno UEFA e Miglior Trofeo – Ousmane Dembélé è diventato il simbolo del nuovo PSG vincente. Il nazionale francese, protagonista assoluto del primo storico successo europeo del club parigino, è ora al centro delle discussioni per il prolungamento del contratto.
La dirigenza del PSG ha avviato una campagna di rinnovi per blindare l’ossatura della squadra, seguendo una politica salariale più sostenibile e con una parte variabile importante. Un modello che in passato non aveva convinto Gianluigi Donnarumma, poi passato al Manchester City, ma che ora viene proposto anche a Dembélé.
Secondo quanto riportato da RMC Sport, il club avrebbe presentato una prima offerta da circa 30 milioni di euro a stagione. Una proposta ritenuta però insufficiente dall’entourage del giocatore, che punta a una cifra quasi doppia. La distanza tra le parti è quindi ancora ampia, anche perché l’attuale contratto dell’attaccante scade nel 2028 e non c’è fretta immediata di chiudere.
Rientrato gradualmente dopo lo stop di novembre, Dembélé ha iniziato il 2026 da titolare contro Paris FC e Marsiglia, segnando anche nel Trophée des Champions. Ora punta a una seconda parte di stagione da protagonista. Sul campo e, presto, anche al tavolo delle trattative.











