PSG, trattativa in corso per il rinnovo di Dembelé. Al Khelaifi ricorda: "C'è un tetto salariale"
Eletto Pallone d'Oro dopo una stagione da 6 trofei su 7 possibili - mancava giusto il Mondiale per Club - Ousmane Dembélé è finito per diventare piatto principale di pressoché ogni discorso da parte della stampa e dell'opinione pubblica in generale, così come dei tifosi del PSG. La ragione è semplice e riguarda il suo futuro, tenendo conto del contratto in scadenza nell'estate del 2028.
Come spiegato da RMC Sport, il club transalpino si è avvicinato all’entourage del giocatore francese di 28 anni, presentando una prima offerta verbale adeguata rispetto agli stipendi attualmente praticati nel club, in vista di un’eventuale proroga. Ma qualora Dembele, al momento giocatore più pagato dello spogliatoio, sperasse in un aumento dopo essere stato premiato come nuovo Pallone d'Oro... si sbaglierebbe di grosso. "La politica del club è che esiste un tetto salariale per i giocatori, tutti lo sanno e tutti devono rispettarlo", ha dichiarato il presidente Nasser Al-Khelaïfi in un’intervista trasmessa da Canal+ a margine della sconfitta di Champions League tra il Paris e lo Sporting (1-2).
E il numero uno qatariota ha ricordato: "Il club è più importante di chiunque". Di certo il sentimento provato da Al Khelaifi per il suo attaccante di razza è forte, ma non lo tratterrebbe di certo a qualsiasi costo. Il caso di Donnarumma è alquanto lampante in proposito. Le trattative per il prolungamento del contratto, ad ogni modo, dovrebbero proseguire. E il presidente ha voluto fare una sottolineatura: "Ousmane è una leggenda del club. Adoro Ousmane come giocatore e anche come persona. È una persona magnifica".











