Arbeloa, stoccata a Guardiola: "Siamo il Real Madrid, non siamo inferiori al Manchester City"
Oggi, nella conferenza stampa alla vigilia degli ottavi d'andata di Champions League contro il Manchester City, l'allenatore del Real Madrid Alvaro Arbeloa ha ribadito un concetto importante in vista del primo round con Guardiola. I precedenti tra le due super potenze del calcio europeo sono variegati, l'ultimo risale alla League Phase quando il City batté i blancos 2-1 con una prestazione strepitosa al Bernabeu nel mese di dicembre e che portò anche alla fine dell'era Xabi Alonso.
"Siamo il Real Madrid, non ci sentiamo mai inferiori a nessuno", ha dichiarato Arbeloa invece. "Conosciamo tutti molto bene l'avversario, il club, l'allenatore (Pep Guardiola, ndr) e i giocatori. Sono stati campioni due anni fa, ma noi affrontiamo la gara con grande entusiasmo... Domani giocheremo per vincere". Tuttavia il Real dovrà fare i conti con le numerose assenze per infortunio, da Mbappé a Bellingham, passando per Militao, Carreras e Rodrygo. Su KM10, alle prese con una distorsione al ginocchio, Arbeloa ha confidato tuttavia: "Sta molto meglio. Come ho detto, si tratta di valutare giorno per giorno la sua evoluzione, ma questa settimana è stata molto positiva. Ci aspettiamo che torni presto".
Arbeloa, che faceva parte del Real Madrid che affrontò il Barcellona di Guardiola oltre dieci anni fa, si trova ora a sfidare Pep per la prima volta da allenatore.
"Pep ha sempre una sorpresa pronta. È un tecnico che, per quanto tu possa studiare le sue squadre, avrà sempre preparato qualcosa di diverso. Mi sorprenderebbe se non ci fossero cambiamenti nella loro struttura o nel modo di attaccare", il messaggio di sfida lanciato.











