Samuele Longo cerca squadra: "Vorrei trovare stabilità e giocare con continuità"
Samuele Longo, attaccante italiano classe 1992 originario di Valdobbiadene, vive un momento delicato della sua carriera. Attualmente senza squadra, si allena ad Alicante con la squadra del sindacato dei calciatori spagnoli, nata per aiutare chi è in cerca di ingaggio a tenersi in forma. Longo racconta ad AS come stia affrontando questa fase: "Fino a fine settembre ero tranquillo, speravo di trovare squadra. Ottobre è stato il mese più duro, la prima volta che mi sono trovato così. Ma ho approfittato del tempo con la famiglia, ho viaggiato e mi sono mantenuto in forma. La nascita di mia figlia a maggio mi ha aiutato molto a restare sereno".
Il centravanti ripercorre la sua carriera tra grandi club di LaLiga: da Espanyol a Girona, dove è stato capocannoniere nel campionato di Serie B spagnola, fino alle tante esperienze in prestito dal Inter. "Non rimprovero nulla del mio percorso. Quando sei giovane, le cessioni aiutano, ma dopo una certa età conviene cercare stabilità e giocare con continuità. Sarebbe meglio essere di proprietà e potersi guadagnare il posto sul campo".
Se arrivasse un’offerta, Longo privilegerebbe la Spagna, in Primera RFEF, per poter rendere al massimo: "Se non fosse possibile, cercherei un club che mi dia qualità della vita e continuità". Tra i ricordi più belli, il debutto in LaLiga con l’Espanyol e il successo con il Girona, "il miglior spogliatoio in cui sia mai stato". Tra i compagni, Luca Toni e Samuel Eto’o restano i riferimenti più importanti. Longo sogna di ritrovare presto quella stabilità che fino ad oggi gli è mancata, per continuare a inseguire la passione che lo accompagna sin da ragazzo.











