Sì, a Madrid hanno fischiato anche Florentino Perez. Arbeloa: "Non amano il Real"
No, non bastano nemmeno 7 Champions League, 7 campionati e 5 mondiali per club (fra gli altri successi) a salvare Florentino Perez dall'ondata di contestazione che si è respirata sugli spalti dello stadio Bernabeu nelle ultime gare. Il Real Madrid, pur eliminato dalla Copa del Rey dopo la sorprendente sconfitta contro l'Albacete, è ancora in corsa per campionato e Champions. Al contempo è arrivato l'esonero di Xabi Alonso con l'avvento di Alvaro Arbeloa per invertire la rotta dopo le tante voci di malumori nello spogliatoio e i risultati altalenanti.
Nella vittoria arrivata ieri contro il Levante in campionato però a sorprendere sono stati sopratutto i fischi indirizzati nei confronti di Florentino Perez, appunto. Non che sia stato l'unico bersaglio, visto che durante la lettura delle formazioni si sono salvati davvero in pochi - a partire dal giovane Gonzalo Garcia e anche dal nuovo arrivato Arbeloa -, ma nel corso del match nemmeno lui è stato esentato.
E a schierarsi in sua difesa è stato lo stesso Arbeloa. Che nel post-gara ha dichiarato: "So da dove vengono questi fischi. Non sono da parte di persone che non amano Florentino, ma da parte di persone che non amano il Real Madrid. Non mi inganneranno. Dovevamo dare più velocità alla palla. Il Levante ci ha aspettato dietro e questo sarà il tennore nelle partite, che siano in Champions o in Liga".











