Strasburgo, è addio con Sobol: risoluzione consensuale e futuro in Repubblica Ceca
Si chiude l’esperienza di Eduard Sobol con lo Strasburgo. Il club alsaziano ha ufficializzato nella giornata di mercoledì la separazione dal terzino sinistro ucraino, 30 anni, il cui contratto sarebbe scaduto a giugno 2026. Le parti hanno trovato un accordo per la risoluzione consensuale, mettendo fine a un’avventura mai realmente decollata.
Arrivato a Strasburgo nel 2022, circa sei mesi prima dell’acquisizione del club da parte del consorzio americano BlueCo, Sobol non è mai riuscito a ritagliarsi un ruolo centrale. Nonostante lo status di nazionale ucraino, il difensore non ha lasciato un segno significativo sulle rive del Krimmeri. In tre stagioni ha collezionato appena 32 presenze ufficiali con la maglia del Racing. Nel gennaio 2024 era stato ceduto in prestito al Genk per sei mesi, senza però rilanciarsi definitivamente. Nell’attuale stagione il suo impiego è stato praticamente nullo: nessun minuto giocato né in Ligue 1 né nelle coppe nazionali, con una sola apparizione, nei minuti finali, nello spareggio di ritorno di Conference League contro il Brondby.
Il suo futuro è in Repubblica Ceca, dove firmerà il contratto con lo Jablonec.











