Altri due infortuni, Flick furioso: "Dobbiamo parlare con lo staff medico, non è possibile"
Un'emergenza senza fine. Il Barcellona sta pagando un conto salatissimo con gli infortuni; dopo l'impresa sfiorata contro l’Atletico Madrid nella semifinale di ritorno di Copa del Rey (vinta 3-0 dopo aver perso 4-0 all’andata), i blaugrana perdono anche Jules Koundé e Alejandro Baldé (quest'ultimo aveva sostituito il francese dopo pochi minuti).
Il tecnico Hansi Flick, seppur fiero della prestazione della squadra, è visibilmente preoccupato. La lista degli assenti si allunga: Frenkie de Jong e Robert Lewandowski erano già out, mentre Gavi e Andreas Christensen restano in infermeria da tempo. "Abbiamo altri due infortunati, e non è normale", ha detto il tedesco. "Dobbiamo parlare con i medici e lo staff sanitario per capire cosa sta succedendo e trovare soluzioni. Le cose devono migliorare: non possiamo permettere che tre giocatori si facciano male in una sola settimana".
Nonostante le difficoltà, Flick ha difeso la scelta di mantenere in campo Pedri, pur non essendo al massimo della forma: "Certo, era un rischio, ma ha giocato benissimo e ci ha salvato in contropiede. È un giocatore fondamentale per noi e sono felice che non abbia riportato problemi". Il tecnico ha chiuso sottolineando l’impegno dei suoi: "Abbiamo lasciato tutto in campo, come ci si aspetta da questa squadra. È deludente non raggiungere la finale, ma siamo orgogliosi della prestazione. Il match è stato spettacolare e sono soddisfatto di quanto visto". La priorità del Barça ora sarà gestire l’emergenza infortuni e prepararsi ai prossimi impegni, cercando di evitare altre defezioni pesanti.











