Un solo gol in 51 giorni, 6 ko di fila in Premier, Champions impossibile: Chelsea, crisi senza fine
Il tracollo del Chelsea non accenna a fermarsi e i numeri raccontano una crisi sempre più profonda. La sconfitta per 3-1 contro il Nottingham Forest a Stamford Bridge è solo l’ultimo capitolo di una serie negativa impressionante: escludendo il percorso in FA Cup, i Blues hanno infatti collezionato otto ko consecutivi (sei in campionato, due in Champions League)
Un crollo che attraversa anche il cambio in panchina. L’ultimo stop è arrivato con il nuovo allenatore ad interim McFarlane, mentre le precedenti sconfitte erano maturate sotto la gestione Liam Rosenior. Un segnale evidente di come i problemi vadano ben oltre la guida tecnica, coinvolgendo l’intero sistema squadra. A preoccupare è anche la sterilità offensiva: prima del gol nel recupero di Joao Pedro contro il Forest, il Chelsea non trovava la rete da 51 giorni. Un dato emblematico di una squadra che fatica a creare e concretizzare, oltre a subire con troppa facilità.
La classifica, inevitabilmente, ne risente. I Blues sono scivolati al nono posto in Premier League, ormai lontanissimi dalla zona Champions e distanti anche dall’Europa League. L’unica ancora di salvezza resta la FA Cup: dopo aver superato Port Vale e Leeds, il Chelsea si giocherà tutto in finale contro il Manchester City. Solo una vittoria permetterebbe di salvare in parte la stagione e strappare un pass europeo.











