Diego MorAura: assist, gol e non solo. Retroscena: tutti pazzi di lui, tanto che in campo...
I tifosi milanisti hanno iniziato ad apprezzare Diego Moreira dal 2 agosto scorso, quando, nonostante fosse ancora di proprietà dello Strasburgo, il classe 2004 aveva postato su Instagram una serie di scatti durante il suo allenamento casalingo con la terza maglia, quella gialla, del Milan addosso, regalatagli dal connazionale Saelemaekers. Poi, una volta arrivato in rossonero, il belga ci ha messo pochissimo ad entrare nel cuore dei tifosi: la doppietta boom a Roma per rimontare la Lazio, l'assolo contro il Lecce, l'ottima prestazione contro l'Atalanta e, soprattutto, la super partita del derby, caratterizzata da due assist e dal gol con i quali ha marchiato a fuoco il suo nome nella storia della stracittadina meneghina.
MOREIRA IN SPOGLIATOIO
Oltre a ciò che tutti vedono, però, c'è un lato più nascosto di Diego Moreira che val la pena raccontare. Dai viali di Milanello, infatti, emergono tanti apprezzamenti per il ragazzo scuola Benfica: sempre solare, amico di tutti, simpatico e pronto allo scherzo, ma professionale e serio quando c'è da fare le cose con abnegazione. Sarà anche per questo che, per esempio, Modric e Pulisic non hanno avuto alcun dubbio ad accontentarlo sabato sera, quando, sulla punizione del 3-1, il belga è arrivato con le mani giunte dal croato pregandolo di lasciargliela battere. Quando in gruppo ci si vuole bene, ci si fida l'uno dell'altro e non si hanno problemi a far emergere altri compagni prima che sé stessi. Altro esempio? Prima del gol del 3-1, Moreira aveva festeggiato petto contro petto il raddoppio di Rabiot, arrivato proprio su un suo assist; alla vigilia del derby, il belga aveva raccontato quanto segue sul suo rapporto con il francese: "Adrien è un grande amico! Da quando sono arrivato mi ha accolto a braccia aperte. È stato molto gentile con me, poi parla francese. Siamo sempre gli ultimi nello spogliatoio e finiamo per mangiare insieme e parlare tanto di calcio. Penso che il fatto di avere una forte personalità, il gruppo lo ha accettato bene e mi hanno accolto. Mi sento molto bene nella squadra". Dimostrazione avuta subito, sul campo.
L'AURA DI MOREIRA
E a proposito di foto che i milanisti apprezzano. Ha fatto scalpore - in positivo - il video dell'arrivo a San Siro per il derby proprio di Moreira e Rabiot: giacca e cravatta d'ordinanza, capelli in ordine, petto in fuori, sguardo fiero e occhiali da sole per Diego. "Aura", hanno commentato i tifosi. Vedendo come è andata la partita, c'è da dar loro ragione.






