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E la favorita assoluta in Champions è l’avversaria dell’Inter! Non poteva andare peggio agli Ottavi: solo una variabile a favore, ma è troppo poco. La Juve può solo perderla col Villarreal. Semifinali? Si può se…

autore
Tancredi Palmeri
mercoledì 16 febbraio 2022, 08:20Editoriale
autore Tancredi Palmeri
16.02.2022 08:20Editoriale
FotoTUTTOmercatoWEB

E la favorita assoluta della Champions è… l’avversaria dell’Inter! Non come concetto generale e immanente, ma inteso come Liverpool.
A settembre avevo detto che da anni non si vedeva una Europa così equilibrata, con nessuna vera favorita, e con Chelsea e PSG che appena spiccavano sulle altre. Ma come sempre, riservandomi il diritto di cambiare pronostico dopo il mercato di gennaio.
E adesso, è il Liverpool che si merita la nomination. Nessuno gioca come loro in Europa, capace di ritrovare il suo calcio, quello con cui Klopp rintrona ogni avversario. Stavolta immune dagli infortuni che l’avevano menomato l’anno scorso, e con una intensità e completezza in ogni reparto che davvero nessuna può vantare.

Si dirà: e allora perché hanno preso 9 punti di scarto dal City? Perché nel corso di 38 giornate le macchine perfette costruite da Guardiola si sono sempre rivelate le più efficaci per regolarità e standard alto. Il gioco altamente dispendioso di Klopp a volte lascia qualche punticino per strada contro avversarie minori in campionato. Ma nella partita secca, nel corpo a corpo, nei big match, il Liverpool riesce a toccare vette di qualità e personalità che ancora stanno mancando al City. E a tutto questo, si aggiunge il miglior acquisto (dopo Vlahovic) dell’intera sessione di gennaio: quel Luis Diaz che era stato il disequilibratore del Porto contro Atletico e Milan.

All’Inter peggio proprio non poteva andare. C’è solo un fattore che forse può provare a sfruttare: stiamo per assistere a qualcosa di inedito per tutti noi, perché dal 1965 i gol fuori casa avevano peso maggiore per la qualificazione, e dunque giocare il ritorno fuori casa (e che casa! L’Anfield Road…) spesso aveva una importanza esiziale. E’ una novità che non sappiamo chi e se avrà la prontezza di sfruttarla, e forse può essere l’unica alleata di Simone Inzaghi, perché lui - abituato a gestire la palla e a imporre il gioco - stavolta sbatterà allo specchio contro una sua versione però con velocità e qualità al quadrato, e dunque l’Inter potrebbe davvero rimanere sfigurata.
E la Juventus può davvero fare cammino? Sì che può. Il Villarreal è falcidiato da infortuni negli uomini più importanti, il favore del pronostico è davvero sbilanciato verso la Juve, che deve mettersi d’impegno per perderla (di nuovo!). Solo Allegri può buttare via gli Ottavi, a patto che però il gioco migliori, ben oltre i primi 20 minuti visti a Bergamo. E ai Quarti, fine della corsa? Mica vero, la vincente di Ajax-Benfica sarebbe alla portata dei bianconeri Sempre che, giochino in maniera diversa.

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