Calcioscommesse in Serie C: stangata su tre calciatori, maxi squalifiche
La Procura Federale ha chiuso un nuovo caso legato alle scommesse nel calcio italiano, sanzionando tre calciatori per aver effettuato puntate su competizioni nazionali e internazionali, pur senza mai scommettere sulle proprie squadre.
I provvedimenti riguardano Alessandro Selvini, Gabriele Giacchino ed Edoardo Antoni. All’epoca dei fatti i primi due erano tesserati con la Lucchese in Serie C, il terzo al Tau Altopascio in Serie D e oggi rispettivamente in forza a Forlì, Vado e Monopoli.
Secondo quanto emerso dall’indagine, i tre giocatori hanno violato il Codice di Giustizia Sportiva effettuando numerose scommesse su partite di calcio. La posizione più grave è quella di Giacchino, che ha anche puntato su una gara della stessa Lucchese (contro l’Ascoli nel gennaio 2025), oltre ad altre partite di Serie D quando era tesserato con l’Asti. Antoni, invece, ha scommesso anche su una gara di Serie D (Bagnolese-Giana Erminio), mentre Selvini ha effettuato diverse puntate su competizioni calcistiche senza però coinvolgere direttamente le proprie squadre.
Le sanzioni, concordate con la Procura Federale, prevedono:
Per Selvini: 10 mesi di squalifica e 7.500 euro di ammenda. Metà della squalifica (5 mesi) è stata convertita in un percorso terapeutico contro la ludopatia e in attività formative, con obbligo di partecipare a incontri pubblici.
Per Giacchino: 1 anno e 6 mesi di squalifica e 12.500 euro di multa, la pena più severa per via della maggiore gravità delle violazioni.
Per Antoni: 8 mesi di squalifica e 5.000 euro di ammenda, con 4 mesi convertiti in un percorso terapeutico e in attività di sensibilizzazione analoghe a quelle previste per Selvini.










