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Terza finale di Coppa Italia persa dall'Atalanta di Gasperini. Per rifarsi però c'è Dublino

Dimitri Conti
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Dimitri Conti
giovedì 16 maggio 2024, 00:49I fatti del giorno
16.05.2024 00:49I fatti del giorno
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it

L’Atalanta deve rinviare ancora una volta l’appuntamento con la storia: nella terza finale di Coppa Italia sotto la gestione Gasperini arriva lo stesso risultato delle prime due occasioni, una sconfitta. Come nel 2021 è la Juventus a festeggiare, mentre i nerazzurri devono accontentarsi degli applausi per chi perde con onore.

Il grande punto di forza della Dea, la capacità di segnare gol in quantità industriali, si è rivelata invece la principale difficoltà da sormontare, complice pure una prestazione difensiva al limite della perfezione da parte della Juventus. Rimangono ancora zero i titoli vinti da un allenatore che, comunque vada, ha rivoluzionato il modo di vedere e intendere una realtà come l’Atalanta. Potrà provare a rifarsi a Dublino contro il Leverkusen.

Nel post-partita Gasperini si dice dispiaciuto ma non deluso: "Per fortuna non finisce qui la nostra stagione. Abbiamo ancora tante cose da fare, tre punti da conquistare in tre partite di campionato per raggiungere la Champions e un'altra finale di grande valore. Bello che ci siamo ancora... Non esco così deluso da questa partita: dispiaciuto sì, ma non deluso".

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