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Allegri ha chiesto calma ai suoi al 94’. Così si spiega il punto d’oro del Milan

Allegri ha chiesto calma ai suoi al 94’. Così si spiega il punto d’oro del MilanTUTTO mercato WEB
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Oggi alle 07:30Serie A
Antonello Gioia

Per capire se quello di ieri sera a Roma sia un buon punto per il Milan, basta raccontarvi l’atteggiamento di Massimiliano Allegri durante il recupero e, in speciale modo, su una punizione a favore dei suoi negli ultimi secondi di gara: il tecnico livornese, invece di optare per il più classico dei lanci lunghi in area di rigore, ha invitato Modric a giocare con calma, da dietro, palla a terra, quasi a voler far passare il tempo senza che succedesse altro. È evidente che, nel ruolino di marcia del Milan, questo pareggio a Roma era più che soddisfacente.

Traguardo
Ci sarà modo di disquisire sulla natura tattica del match e su ciò che si è visto di buono (non molto) e di meno buono (abbastanza) sul prato dell’Olimpico, ma la prima analisi va sul risultato. E, con l’1-1 di ieri, il Milan ha conquistato un punto in più sul Napoli, mantenendo invariata la distanza dalla Roma; pazienza se l’Inter è volata a +5: non sono i nerazzurri gli avversari dei rossoneri, non è lo Scudetto l’obiettivo pubblicamente dichiarato. Lo ha confermato Massimiliano Allegri rispondendo alla mia domanda nella conferenza post gara: “Noi all'Inter non pensiamo, ma pensiamo a noi stessi. È un periodo difficile. Continuiamo a giocare in trasferta. Nelle ultime partite, sei trasferte e tre in casa. Pensiamo una cosa alla volta. Come dico sempre, l'obiettivo del Milan è entrare tra le prime quattro. Poi, che uno abbia l'ambizione di fare il massimo, questo è un altro discorso, ma la realtà è che il Milan deve entrare tra le prime quattro. Ora siamo secondi, ma il cammino è ancora lungo. E c'è tanto da migliorare. Athekame è entrato e ha fatto una buona partita, De Winter pure sta crescendo bene. Quindi, con molta calma, piedi per terra e pensiamo a cosa dobbiamo fare”.

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