Berni: "Fiero dell'Inter, ingiuste le nuove regole sul calendario. Handanovic? Pochi capiscono"
"Dopo la partita di ieri contro il Liverpool, come tifoso devo dire di essere pieno d'orgoglio e fierezza per questa squadra". Parola di Tommaso Berni, per anni terzo portiere dell'Inter, raggiunto da linterista.it: "È riuscita a resistere in 10 contro 11 senza subire gol: io non vedo uno step di crescita, ma almeno due. Dopo questa grande partita sono pieno di fiducia per il futuro".
Fiducioso per la volata scudetto?
"Credo che l'Inter abbia pagato una sola cosa, ovvero un calendario che ha decisamente complicato le cose: io non trovo giusto questo nuovo regolamento che ha messo in seria difficoltà l'Inter. Vedo però il bicchiere mezzo pieno, ovvero che l'Inter non è mai stata realmente in difficoltà mentalmente e che alla fine di questo periodo così complicato si ritrova ancora pienamente in corsa per vincere. Nessuna delle avversarie ha dovuto affrontare tutte le più forti come ha fatto l'Inter".
A proposito di capitani: Handanovic come credi abbia vissuto questa stagione, piena di critiche?
"Credo che in Italia ci siano veramente pochi addetti ai lavori che capiscano realmente il ruolo del portiere a volte è stato criticato per tiri deviati che sono finiti magari a 7 metri da lui: lì non ci puoi fare nulla. Non ha senso che ti butti, ma lui per come l'ho conosciuto, ha una mentalità troppo forte per farsi condizionare da queste critiche mette sempre tanto lavoro e dedizione e in questo è il numero uno".
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