Bologna, Palladino: "Oggi partita della maturità. Odgaard fa lavoro straordinario"
Live TMWEdoardo Mammoli
Ore 20.07 - Tra pochi minuti la conferenza stampa del tecnico rossoblu Raffaele Palladino al termine di Parma-Bologna.
Ore 20.48 - Inizia conferenza stampa.
Grande maturità e attenzione tattica della squadra. Avete scardinato il fortino del Parma. State respirando altra aria diversa?
"Tutto bello quello che è successo in questo periodo. Voglio ringraziare i ragazzi che hanno dato tutto, una grande crescita. Abbiamo fatto partita di maturità, mi preoccupava molto questa gara. Il Parma è tosto e in questo stadio non è facile vincere e fare punti. La partita si è messa bene, poi abbiamo messo lì il Parma e nella ripresa abbiamo cambiato qualcosa sugli esterni, li ho messi sul piede forte per sfruttare la superiorità numerica. Il peccato è aver subito il rigore che ha riaperto i giochi e poi abbiamo sofferto, ma si è visto il carattere della squadra".
A che punto è il percorso di crescita? Si può guardare con ambizione alla classifica?
"L'ambizione è sempre la stessa: giocarsela con tutti. Ci saranno momenti difficili, ora ci godiamo questo momento. Dovremo essere bravi ad azzerare in certi momenti. La crescita? Oggi poteva essere la prova di maturità, stiamo diventando squadra e questo mi fa piacere".
La sosta arriva al momento giusto?
"Quando arrivano vittorie è sempre bello continuare. Io spero solo che ai Nazionali non succeda nulla e tornino sani. Io continuerò a lavorare con chi resterà a Bologna. Dovremo essere bravi alla ripresa a capire che si deve mettere testa nel campionato, tutti ci affronteranno con spirito di volerci battere".
Ha percepito un cambio di metro sia in campo sia al VAR?
"Gli episodi possono succedere. Dopo l'incontro con Orsato era stata dettata una linea che piaceva a tutti e credo sia quella giusta, per un calcio più veloce e intenso. Oggi mi è sembrato di tornare all'anno scorso".
Odgaard ha dato risposte? Ha dato movimenti e linee di gioco.
"Sta facendo un lavoro straordinario, mi piace molto. Giocatore che mi sta impressionando e continua a crescere. Quando lo abbiamo tolto siamo andati in difficoltà. Piccoli doveva avere un piglio diverso, era un momento difficile ma deve capire che deve aiutare la squadra, si è fatto prendere dall'agonismo della gara".
Quanto ha condizionato la gara l'espulsione?
"Andare in inferiorità dopo pochi minuti è un disastro perché ti saltano tutti i piani. La partita preparata da Gilardino è andata a quel paese e la partita è stata condizionata. È capitato anche a me di restare in dieci dopo pochi minuti ed è dura. Noi ne abbiamo approfittato. Avevo molto timore di questa partita, avevo visto bene il Parma e sono sicuro che Gilardino farà un ottimo lavoro".






