Bologna, possibile attaccante in extremis: Sartori guarda a un esubero della Serie A
Il conto alla rovescia è iniziato e in casa Bologna le ultime ore di mercato sono dedicate soprattutto all’attacco. La partenza di Ciro Immobile, ufficializzata dal Paris FC con un contratto fino al 2027, ha lasciato un vuoto che la dirigenza prova a colmare prima del gong delle 20. Da qui a stasera, secondo il Corriere di Bologna, il club felsineo proverà a regalare a Vincenzo Italiano un nuovo centravanti.
Parallelamente tiene banco la situazione di Benjamin Dominguez. L’esclusione dalla lista UEFA, confermata anche per la seconda fase di Europa League dopo il rientro di Freuler, ha spinto l’argentino a guardarsi intorno in cerca di maggiore spazio. E la pista più concreta porta al Cagliari. Dal fronte sardo è stato proposto Zito Luvumbo, classe 2002, anch’egli in uscita. Il profilo però non scalda: il giocatore ha rifiutato una proposta dall’Arabia Saudita e su di lui c'è il Parma.
Più calda la pista che conduce a Tijani Noslin, attaccante duttile in uscita dalla Lazio. Il Bologna si era informato nei giorni scorsi, trovando inizialmente una valutazione elevata. Ora, con il mercato agli sgoccioli, potrebbero aprirsi spiragli, anche se su Noslin c’è pure il Monaco e la Lazio deve fare i conti con l’assenza di Zaccagni. Se da Roma arriverà il via libera al prestito, i rossoblù tenteranno l’affondo. In caso contrario, l’operazione Holm-Joao Mario rischia di restare l’ultimo movimento di una sessione atipica. Tutto si deciderà sul filo di lana.











