Juventus, 6 mesi di contratto con opzione per Icardi: aveva detto sì. Ma l'affare è tramontato
"Del calciatore posso solo dire benissimo… ma non vuol dire che lo voglio". Dopo Chiellini da rappresentante della dirigenza della Juventus, anche Luciano Spalletti ha negato prontamente i rumor a proposito di un interessamento di Mauro Icardi. Ma qualcosa dietro le quinte c'è stato, secondo quanto rivelato dal Corriere dello Sport, durato all'incirca 24 ore o poco meno.
L’ex bomber dell'Inter, dal 2022 ormai al Galatasaray prima di salutare definitivamente il PSG per rimanere in Turchia, è stato sondato dal club bianconero con tanto di sei mesi di contratto possibili con l'aggiunta di un anno ulteriore in caso di conquista del quarto posto in classifica. Tradotto, della qualificazione in Champions League 2026-27. E inizialmente il tecnico della Vecchia Signora aveva approvato la pista per rinforzare il parco attaccanti, dopo averlo allenato anche in nerazzurro, con lo stesso Maurito ad aver formulato il fatidico 'sì' per il trasferimento a Torino.
Il Galatasaray, detentore del cartellino e consapevole dell'opzione Juventus - che sfiderà tra l'altro nei playoff di Champions League - ha preteso una condizione: il pagamento di 15 milioni di euro per lasciar partire Icardi. Al netto dei sei mesi di contratto rimanenti con il club giallorosso in Turchia. Ma con il passare delle ore l'affare è saltato e un arrivo a giugno, eventualmente, è da scartare dopo la dichiarazione tranchant di Spalletti.











