Cagliari, Angelozzi: "Pisacane bravo a entrare nella testa dei calciatori. Gli infortuni incidono"
Il direttore sportivo del Cagliari Guido Angelozzi ha parlato ai microfoni di DAZN prima della sfida contro il Parma:
Possiamo aspettarci una gara più aperta, magari diversa dal punto di vista tattico rispetto a quelle a cui siamo abituati, vista la classifica?
"Noi cerchiamo sempre di fare la partita per vincere. Siamo due squadre giovani, mi auguro che venga fuori una bella partita, poi vinca il migliore".
Lei, che è da tanti anni nel mondo del calcio, ha cambiato il suo modo di comunicare con i ragazzi oppure è rimasto lo stesso?
"Da parte mia è rimasto più o meno lo stesso, cambiare alla mia età è difficile, però cerco di adeguarmi. Fabio è più giovane di me, io 71, quindi c’è una differenza di età. Lui è molto bravo perché riesce a entrare nella testa dei calciatori. La chiama Generazione Z, quindi complimenti a lui. Io resto un po’ alle vecchie maniere, ma penso di riuscirci lo stesso"
L'andamento altalenante è legato anche alla giovane età della squadra? Come si riattiva un nuovo ciclo positivo?
"È vero, nelle ultime tre abbiamo fatto un punto, ma bisogna anche dire che stasera ci mancano sette titolari. Non è facile per l’allenatore e per la squadra mantenere lo stesso livello di risultati. Nelle scorse partite ci sono mancati sei o sette giocatori, ed è normale che questo incida. Oggi abbiamo in rosa molti ragazzi dal 2005 in su, può capitare di non riuscire sempre a ottenere il risultato"











