Cagliari, Pisacane: "Onorata la memoria di Riva. Grandu? Ci credevo e ha risposto"
Il tecnico del Cagliari Fabio Pisacane ha parlato ai microfoni di DAZN, dopo il successo per 1-0 nel match contro il Frosinone valido per l’11^ giornata di Serie A.
Vittoria importante, soprattutto nella testa dei suoi giocatori.
"Ci sono vittorie che valgono i 3 punti e altre che hanno un significato particolare. Oggi, nel giorno del compleanno di Gigi Riva, i ragazzi hanno messo in campo quello che lui ci ha insegnato e cioè onorare la maglia. Una vittoria come quella di oggi non ha cambiato l'inerzia del nostro campionato, così come le 4 sconfitte. Nonostante l'emergenza, chi ha giocato ha risposto presente: tutti si sentono parte del progetto".
Piano gara importante.
"Loro hanno due esterni che non hanno niente di meno di quelli delle prime 4. Kvernadze e Ghedjemis faranno parlare di loro a grandissimi livelli. Va fatto un applauso a Grandu, lo conosco da anni e oggi posso dire di averlo trasformato in un terzino affidabile. Oggi non l'ho fatto giocare perché devo buttare un latro ragazzo dentro, ma perché ci credevo e ha risposto presente. Il piano gara era far fare al Frosinone quello che di solito non gli piace fare".
Prima per Kofler, Trepy titolare e dentro Sugamele: un Cagliari che fa di necessità virtù?
"Un Cagliari che sicuramente oggi ha reso orgoglioso anche Gigi Riva. Diceva che i giovani sono il futuro: oggi da lassù sarà felice che abbiamo onorato la sua memoria mettendo in campo il dna che ha sempre immaginato".
Quanto è importante arrivare alla sosta con una vittoria?
"Vittoria che ci mette uno stato d'animo positivo. La squadra ne aveva bisogno, ma non abbiamo fatto nulla. Dall'inizio ho sempre tenuto i piedi per terra, nelle prime 10 partite 6 trasferte e non è facile, ma i ragazzi hanno fatto sempre quello che chiedevamo e oggi sono stati ripagati da una vittoria che permette di ripartire con più autostima".






