Col Como in Europa a Nico Paz converrebbe restare un altro anno in riva al Lago
Il Como di Cesc Fabregas ha altissime possibilità di qualificarsi alle coppe europee per la prossima stagione. La vittoria di ieri in quel di Cagliari, la terza consecutiva, ha issato i lariani al quarto posto insieme a una Roma che nel tardo pomeriggio sfiderà in trasferta il Genoa. I ragazzi di Fabregas sono oggi in corsa anche per il pass per la partecipazione alla prossima Champions League: complicato, anche perché dovrà avere la meglio di due corazzate come i giallorossi e la Juventus di Luciano Spalletti. Di due squadre che hanno ben altro monte-ingaggi ed esperienza. Però il solo fatto di esser lì, lottare punto a punto, testimonia la bontà del lavoro di una squadra che solo nell'estate 2024 è tornata in Serie A dopo 21 anni. "Il Como ha i valori per restare dentro la zona Champions?", è stato chiesto ieri a Fabregas nel post gara. Una domanda a cui il manager spagnolo ha risposto così: "Per il momento no, perché non ci siamo ancora e la classifica è quella che conta. Però le statistiche sono una cosa che noi prendiamo molto in considerazione e sappiamo che siamo dentro la strada giusta".
Il Como che oggi sogna la qualificazione in Champions sa che ha comunque ottime possibilità di partecipare alle altre competizioni europee il prossimo anno. L'Europa League è raggiungibile anche tramite la Coppa Italia, la Conference League dopo gli ultimi risultati sarebbe oggi un dolce paracadute oltre che scenario più che probabile. A prescindere dal tipo di competizione, la qualificazione alle competizioni continentali permetterebbe ai lariani un ulteriore step di crescita e a questo punto c'è da chiedersi se a un giocatore come Nico Paz - il simbolo di questo Como - convenga davvero tornare a Madrid la prossima estate.
L'intenzione del Real di Florentino Perez è infatti quella di riportarlo alla casa base già nell'estate 2026 per nove milioni di euro. In alternativa, con un milione in più, potrebbe trasferirlo in Spagna nell'estate 2027. E quest'ultima, con un Como in Europa, potrebbe essere l'opzione migliore per tutti, anche per il Real Madrid che si ritroverebbe per la stagione 2027/28 un numero 10 ancora più forte, completo e strutturato per mettersi in competizione col parco attaccanti più competitivo al mondo. Un attacco che oggi comprende Franco Mastantuono e Arda Guler, soprattutto Brahim Diaz, Gonzalo Garcia, Rodrygo, Vinicius Junior e Kylian Mbappé. Un attacco in cui in estate, dopo l'esperienza al Lione, rientrerà anche Endrick. Con questa concorrenza sarebbe davvero complicato già da settembre permettere al numero 10 argentino di recitare un ruolo da protagonista nel Real Madrid e il rischio sarebbe quello di rallentare il suo processo di crescita proprio nel momento più importante. E allora, col Como in Europa, perché non lasciarlo in riva al Lago un altro anno?











