Como, Fabregas: "Roma o Venezia sono uguali, affrontiamo tutti con lo stesso spirito"
"Dele Alli pronto per il debutto ? E' una progressione la sua, lui è venuto con noi a Roma. Non è ancora pronto per giocare, farà panchina anche domani e poi vediamo...". Ha parlato così Cesc Fabregas, tecnico del Como, in conferenza stampa alla vigilia della sfida casalinga contro il Venezia: "Devo sentire la sensazione di farlo entrare, sta crescendo e sta facendo passi in avanti importanti. Lo dobbiamo guidare, prenderci cura di lui e portarlo in campo nella migliore condizione possibile".
"Quella contro il Venezia - ha continuato Fabregas (qui la conferenza stampa integrale) - è una partita che si deve vincere, si deve fare una grande gara. Il Venezia è forte e temibile. Dobbiamo essere pronti a giocare contro ogni avversario, essere più bravi nel calcio totale. Dobbiamo essere capaci di trovare la soluzione giusta, sempre con il nostro stile di gioco".
Ancora Fabregas sul momento della squadra: "Serenità assoluta per noi. La pressione c'è sempre, bisogna quindi mantenere sempre il livello di stabilità mentale. Non sempre si vince anche facendo bene, sono contento che la gente capisca il nostro progetto. Dobbiamo continuare sempre in avanti per il bene del Como. Noi dobbiamo essere bravi a giocare contro tutti: Venezia o Roma sono uguali, noi dobbiamo crescere e affrontare tutti con lo stesso spirito. Il Venezia ha uno stile di gioco chiaro. Non si guarda il nome dell'avversaria, ma si pensa solo a noi"
Il Venezia. "Mi aspetto una squadra forte, che viene a vincere la partita. Una gara importantissima per noi e per loro. Verranno qui a giocarsela, dobbiamo essere bravi a gestire la gara. Mi piace Di Francesco, hanno identità e giocano bene. Le altre squadre hanno sofferto sempre contro di loro. Hanno giocatori validi e di qualità, è una partita difficile che dobbiamo giocare al 150%".











