Como, Fabregas tedoforo: "Mi riempie di gioia. Olimpiadi incarnano valori che si tramandano"
Non solo Massimiliano Allegri. Tra i protagonisti della Serie A anche Javier Zanetti (presidente dell'Inter) e Cesc Fabregas ieri hanno partecipato in veste di tedofori alla 58ª tappa del lungo viaggio della Fiamma, che si concluderà il 6 febbraio a Milano con la cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026.
In particolare, l’allenatore del Como ha partecipato alla tappa prevista sulle rive del Lago, arrivando anche a vivere il momento solenne dell'accensione del braciere. In primo luogo il tecnico spagnolo di 38 anni ha dichiarato dal palco: "Per me è un onore e un orgoglio essere qua a Como davanti a tutta la nostra gente con questo esponente così speciale… Un orgoglio".
Un'emozione fortissima per quello che certamente ha rappresentato un momento simbolico, nel segno dei valori che da sempre accompagnano lo spirito olimpico. E Fabregas, intervenuto anche ai canali ufficiali del club biancoblù, ha raccontato: "È sicuramente una grande emozione e un grande onore essere qui oggi. Le Olimpiadi rappresentano una delle massime espressioni dello sport a livello mondiale e incarnano valori che si tramandano da generazioni. Avere il privilegio di essere uno dei portavoce di questi valori mi riempie di gioia".











