Como ko a Frosinone, Fabregas: "La palla non voleva entrare. Serviva una cosa"
"Una partita di duelli, duelli, duelli. Avremmo dovuto essere più capaci a dare maggiore stabilità al gioco: quando abbassi il ritmo contro questa squadra che vuole fare tutto veloce non ti aiuta". Cesc Fabregas, allenatore del Como, ha analizzato ai microfoni di Rai Sport e dalla pancia dello Stirpe la sconfitta incassata (2-0) per mano del Frosinone prima della sosta nazionali.
Cosa non ha funzionato
"Lo abbiamo fatto quattro volte (alzato il ritmo, ndr) con possesso palla di un minuto e abbiamo creato una palla gol clamorosa, che non è entrata perché la palla non voleva entrare", ha aggiunto in seguito il tecnico lariano. "Mi è mancato un po' questo. E poi nel secondo tempo, con le due azioni di Kean e quella di Jesus Rodriguez... sì, un'azione individuale però cavolo, l'azione individuale entra nel calcio (ride), no?. A me ha fatto vincere trofei da solo", la conclusione di Fabregas.
Sosta nazionali
Adesso, l'allenatore del Como perderà 15 elementi della rosa che saranno impegnati nelle rispettive nazionali tra Nations League, qualificazioni agli Europei Under 21 e alla Coppa d'Africa 2027. Lo stop dalle competizioni per club sarà di due settimane e in questa finestra Fabregas ha già confidato di avere in programma un'amichevole che si disputerà a Mozzate con i giocatori che avrà a disposizione. Il prossimo impegno al rientro di tutti gli effettivi sarà invece contro la Roma (11 ottobre) al Sinigaglia.






