Cremonese, ancora Giacchetta sul rigore non dato: "Non è stato chiamato neanche il VAR..."
Il direttore sportivo della Cremonese, Simone Giacchetta, ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la sconfitta sul campo del Lecce e il rigore non dato alla Cremonese sul finale della partita. Le sue parole: "Non sono a commentare la partita dal punto di vista tattico, mi compete chiarire e rivendicare la posizione della società sul rigore non dato che è stato decisivo sul risultato finale.
Ogni episodio è determinante, è già la seconda volta che mi trovo a intervenire dopo l'episodo di Torino con il fallo di mano di Simeone, questo è il secondo episodio, non è stato chiamato neanche il VAR. Al 95esimo è apparso evidente a tutti il rigore, Sanabria viene toccato sul piede destro davanti alla porta. E' altamente penalizzante e non mi si venga a dire che l'arbitro non ha visto nella mischia. Noi chiediamo il mancato intervento del VAR. A volte sembra che vanno a fare le gare per i millimetri e a volte per lo meno deve intervenire. Ci sentiamo danneggiati e mancati di rispetto".
Avete parlato con l'arbitro?
"Sozza non ha detto niente, c'è stata confusione nel finale ci siamo sentiti privati di una giustizia nel comportamento e nella lettura di un episodio che andava richiamato all'attenzione del VAR. E' rigore già di base, dispiace perché poi quste partite ti lasciano delle ferite che ha procurato anche un espulsione a partita terminata. Questo non sarebbe accaduto se il VAR fosse stato chiamato".











