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Da Chiellini a Dybala, passando per Bernardeschi e Morata: a Firenze si chiude un’era per la Juve

Da Chiellini a Dybala, passando per Bernardeschi e Morata: a Firenze si chiude un’era per la JuveTUTTOmercatoWEB.com
© foto di www.imagephotoagency.it
sabato 21 maggio 2022, 07:00Serie A
di Simone Dinoi

L’ultimo viaggio della stagione, l’ultima sfida che chiude un’annata ricca di alti e bassi e che poche soddisfazioni ha regalato alla squadra e ai tifosi della Juventus. La squadra di Massimiliano Allegri partirà questa mattina per Firenze dove affronterà in serata, per la quarta volta in stagione, i viola di Italiano. Finora tre vittorie su tre per i bianconeri, con l’en plein da ricercare nell’ultima notte della stagione. “Sarà una bella partita contro una squadra, - ha raccontato Allegri, - che ha ancora l’obiettivo di centrare l’Europa. Troveremo un ambiente caldo e ci dobbiamo divertire. Sarà una partita aperta con tanti gol, poi di solito nel finale di stagione ci sono tante occasioni in queste partite”.

Chiellini e Dybala (veramente) all’ultima in bianconero.
Ci sarà spazio per un ultimo saluto di capitan Chiellini, titolare anche nella serata di Firenze in un sistema tattico che ha fatto la storia della Juve: quel 3-5-2 diventato iconico con Barzagli e Bonucci e che stasera vedrà De Ligt prendere il posto dell’ex numero 15 bianconero. “Quella di Chiellini sarà un'eredità pesante, - ha descritto il tecnico livornese, - perché è stato un giocatore straordinario e lo è tuttora. Anche a livello morale perché ha lasciato degli ottimi insegnamenti ai giocatori che rimarranno nello spogliatoio”. L’ultima del capitano e l’ultima del vicecapitano Paulo Dybala. Sembrava tutto fosse apparecchiato per la conclusione dei sette anni del numero 10 alla Juventus con le lacrime della serata contro la Lazio in mezzo al rettangolo verde. Nonostante un’iniziale volontà, ambo le parti, di risparmiarsi la sfida del Franchi, l’argentino pare destinato a cominciare da titolare contro la squadra viola: in vantaggio su Vlahovic (diffidato) e su Morata (non nelle migliori condizioni) per affiancare Moise Kean, certo del posto. Così ci sarà l’occasione di provare a staccare Roberto Baggio, altro numero 10 tanto chiacchierato, nella classifica marcatori di tutti i tempi in bianconero (entrambi a quota 115).

Non solo i due capitani, anche Bernardeschi e Morata ai saluti. E potrebbero essercene altri.
Capitano e vicecapitano rappresentano i due addii più grandi, emotivamente e tecnicamente, per la squadra. Chiellini e Dybala però non saranno gli unici, anzi. Certi di salutare sono anche Federico Bernardeschi e Alvaro Morata, con situazioni totalmente differenti. Il primo che vedrà terminare il proprio legame con la scelta, ambo le parti, di non proseguire assieme dopo i cinque anni dall’inizio della storia con l’acquisto dalla Fiorentina. E ironia della sorte finirà tutto proprio nel capoluogo toscano. L’altro è Alvaro Morata: come ampiamente previsto la Juve ha detto no al riscatto per 35 milioni di euro. Lo spagnolo tornerà a Madrid, con un solo anno di contratto con i colchoneros ma con la sensazione che l’estate possa essere lunga e offrire una possibilità, in agosto, di riabbracciarsi. È il giorno degli addii, più o meno dolci, più o meno desiderati.