Dal vantaggio alla rimonta subita: il Cagliari paga caro contro la Juve e pensa già alla Roma
La sconfitta contro la Juventus fa male al Cagliari di mister Fabio Pisacane, non solo per i tre punti sfumati dopo il vantaggio firmato da Esposito. La squadra c'è e, nonostante la vittoria della Vecchia Signora, ha dimostrato ancora una volta di potersela giocare con tutti, anche con le top del campionato. Ma le imprecisioni si pagano e spesso hanno un caro prezzo. "Sì, ho segnato ma è difficile essere felici quando il risultato non arriva. La rete di Yildiz ci ha tagliato un po’ le gambe, prima della fine del primo tempo è arrivato anche il raddoppio. Dobbiamo essere più furbi, più scaltri, dobbiamo metterci qualcosa in più: non si può prendere gol dopo pochi secondi dal nostro vantaggio", queste le parole dello stesso 94 rossoblù in conferenza al termine della partita allo Stadium.
Lavorare con uno sguardo alla classifica
Mister Pisacane non nasconde comunque soddisfazione per quanto fatto dai suoi ragazzi. Ma il lavoro non deve mai mancare. La classifica sicuramente non sorride ai sardi e sono ancora diverse le cose da aggiustare. "Serve più malizia ma pensiamo positivo: consci di avere ancora una volta dimostrato valori e idee, pensiamo alla prossima con fiducia", il tecnico isolano vede il bicchiere mezzo pieno ed è forse proprio questo mood che consente anche alla sua squadra di dare sempre il meglio di sé.
Verso la Roma
Da lunedì si torna in campo al CRAI Sport Center di Assemini per la preparazione di un'altra partita che sarà senza dubbio complicata. Alla Unipol Domus, domenica prossima, arriva la Roma. Con la speranza di recuperare anche Yerry Mina, grande assente del match contro la Juventus, il Cagliari continuerà a mettere in mostra tutto il proprio cuore e la propria grinta, ricordandosi però che spesso questi ingredienti non bastano e serve qualcosina in più.













