De Laurentiis da Aponte: sul tavolo lo stadio, la sponsorizzazione, ma anche il futuro del Napoli
La Repubblica di oggi dedica ampio spazio all'incontro tra Aurelio De Laurentiis e la famiglia Aponte: il presidente del Napoli ha bisogno di essere sostenuto a livello economico e di avere dei partner di alto spessore per dare autorevolezza all’eventuale progetto, finora rimasto solo sulla carta e mai presentato alle istituzioni locali. Per questo De Laurentiis spera di convincere gli Aponte a entrare nella partita.
Capitolo stadio: l'obiettivo di De Laurentiis è il naming
L’obiettivo minimo è il naming, vale a dire intitolare grazie a una ricca sponsorizzazione il nuovo stadio alla MSC. Ma il presidente sogna il colpo grosso: il coinvolgimento maggiore degli armatori — da soci — nella realizzazione dell’impianto e nel rilancio della zona est della città, con l’acquisto dei terreni di proprietà della Q8 sui quali è già in corso una parziale bonifica (ex raffinerie). La sinergia sarebbe a quel punto di una natura diversa e molto più strategica.
E se fosse proprio la famiglia Aponte il futuro del club?
Un accordo così ampio da lasciare spazio al grande sogno di Aurelio: restare al comando del Napoli per un altro paio di anni e poi passare la mano. Tanto meglio se a un napoletano e non agli americani, che non hanno più alcuna intenzione di offrirgli di nuovo i due miliardi della scorsa primavera. Dal blitz di Ginevra può dipendere il futuro azzurro






