Destro va ko, poi tanto equilibrio: 0-0 tra Empoli e Sassuolo al 45'. Dubbi su un tocco di Ismajli
Termina a reti bianche il primo tempo tra Empoli e Sassuolo. Equilibrio ed emozioni calmierate al Castellani, anche se la squadra di Dionisi recrimina per un tocco con il braccio nell'area toscana di Ismajli non sanzionato dal direttore di gara.
Le scelte dei due allenatori: torna Baldanzi, Pinamonti unica punta
Sulla trequarti empolese si rivede dal primo minuto il gioiellino Baldanzi, deputato ad innescare i blitz in proiezione offensiva del duo Satriano-Destro. Al centro della difesa rientra Ismajli, schierato in coppia con Luperto al posto dello squalificato De Winter. Dionisi, costretto ancora a rinunciare a Berardi, affida le chiavi dell'attacco a Pinamonti, supportato sugli esterni da D'Andrea e Traoré.
Infortunio per Destro: Zanetti costretto subito a cambiare
I piani di Zanetti subiscono una repentina rimodulazione dopo una manciata di minuti: il piede d'appoggio di Destro slitta nella zona mediana del campo e provoca una caduta in seguito alla quale l'attaccante azzurro avverte una fitta al polpaccio. Impossibile per lui proseguire: l'ex Genoa viene accompagnato a braccio a bordocampo, e al suo posto entra Sam Lammers.
Bassa intensità, Lammers prova a sbloccarla
Il ritmo viaggia su basse frequenze, e le emozioni sono inevitabilmente ovattate. Il primo sussulto lo si ha dopo 17': Satriano si fa largo in area più di foga che d'estro, e apparecchia in qualche modo per Ebuehi, che con un colpo di tacco impegna Vicario. Il tutto era però viziato da offside, correttamente segnalato dall'assistente a fine azione. Il Sassuolo ha qualche ricamo in più nelle proprie corde, ma nessuna delle due contendenti riesce a prevalere con continuità. A spezzare l'impasse ci prova anche Lammers, che prima orchestra un bel dai-e-vai con Marin sulla trequarti neroverde, e poi accarezza il vantaggio con un radente dalla media distanza che sfuma a lato non di molto.
Il Sassuolo reclama un rigore
A circa 10' dall'intervallo l'episodio più controverso sin qui: dopo un rimpallo nell'area toscana Ismajli impatta il pallone con il braccio, quasi trattenendolo per una frazione di secondo. Gli estremi per il penalty sembrano esserci, ma Feliciani lascia proseguire, incassando anche l'avallo del VAR. Sul prosieguo dell'azione Satriano per poco non completa l'operazione-beffa con un destro che si perde alto di un soffio. È l'ultimo squillo di un primo tempo che si conclude tra qualche sbadiglio e le proteste emiliane.






