Stanotte l'ultima con l'Argentina di Messi, Zanetti: "Chiaro avrebbe reso grande la Nazionale"
Intervistato dall'edizione odierna della Gazzetta dello Sport, Javier Zanetti ha parlato di Leo Messi che nella notte darà l'addio alla Nazionale argentina: "Mi ricordo che parlava poco, era ancora giovanissimo, però è sempre stato fenomenale. Proprio adesso che festeggiamo i 25 anni della mia fondazione 'Pupi', mi torna in mente un episodio nella sua Rosario. Abbiamo organizzato con Maxi Rodriguez un match di solidarietà nello stadio del Newell’s Old Boys: c’erano 40.000 persone tutte per Leo. È empre stato disponibile e sensibile a eventi di questo tipo, anche questo dice molto di lui".
Il vicepresidente dell'Inter ha proseguito raccontando quando ha capito che la Pulga sarebbe diventato il punto di riferimento della sua Argentina: "Non ci voleva molto a capirlo - ha sottolineato - già dal primo allenamento si capiva notavi la sua diversità: era chiaro che avrebbe reso grande la nostra nazionale. DopoDiego, nasceva un altro genio, e ancora una volta nel nostro Paese: incredibile!
Ho sempre avuto con lui un grande rapporto - ha concluso - di rispetto reciproco, trovandoci entrambi nelle occasioni giuste. Non ci siamo sentiti per questo evento speciale, anche perché volevo lasciarlo tranquillo. Spero che possa vivere tutte le emozioni che merita e ricevere l’amore di un popolo intero".
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