Udinese, Kabasele: "Alaba incredibile. Prima sarà disponibile e prima ci porterà qualità"
Nel corso del suo intervento su TV12, il difensore dell'Udinese Christian Kabasele ha parlato di Alaba: "Alaba lo abbiamo accolto bene come fosse un giocatore normale ma è difficile perché ha vinto 4 Champions. È un fuori fuori classe per noi. La cosa che ho apprezzato di più di lui è la sua umiltà. Si vede in allenamento che è un giocatore incredibile. Può giocare in tutte le posizioni, con la squadra qualità ed esperienza. Prima sarà disponibile e prima ci porterà qualità. Secondo me è venuto qui perché l’Udinese pesa in Europa e i giocatori che vengono qui per giocare e rimettersi in forma trovano la piazza giusta. Quando prendi un giocatore con un nome gli spieghi che è importante e provi a fare tutto per lui, qui può lavorare tranquillamente senza la tensione di altre squadre.
Ho un rapporto speciale con Palma, è arrivato con noi quando aveva 16 anni. L’ho visto crescere ed ora è diventato quasi un uomo. Si vede che ha la consapevolezza di essere pronto per giocare in Serie A, ha più fiducia con la palla. Abankwah fisicamente è un mostro e ora anche con la palla è cresciuto tanto. Giocare tanto a Watford l’ha aiutato ad essere pronto per questo livello. Sono pronti ed hanno fiducia per giocarsi il posto da titolare. Io devo lavorare due volte di più perché sono più vecchio di loro e per farmi trovare pronto sul campo. Il club valorizza i giovani, io devo dare qualcosa di più sempre e lo provo a fare ogni giorno in allenamento.
Le 2 giornate di squalificata mi hanno tolto un po’ di ritmo, devo continuare a lavorare ed anche io, come la squadra, sarò migliore ed i punti arriveranno da soli. Mlacic anche può fare un percorso simile a James, ha dimostrato quando ha giocato qui di essere quasi pronto ma i giovani hanno bisogno di giocare e sbagliare anche ogni settimana. È importante giocare ogni partita, può essere positivo per lui essere in Championship con 46 partite per poi tornare qui l’anno prossimo. Vedo in Abankwah il mio carattere, è molto calmo e tranquillo. Ha dato rispetto per i giocatori più esperti ed ha voglia di imparare.
Bertola? Non è successo nulla, solo che in questo momento per il mister Abankwah sta giocando meglio ed ha fatto bene. Nel calcio non bisogna cercare sempre qualche motivo dietro al fatto che un giocatore non giochi. Lui ha fatto un campionato positivo al primo anno in Serie A, ha dimostrato di poter avere una bella carriera. Deve continuare a lavorare così ed arriverà la sua occasione. Sono stato educato al fatto che nella vita possono essere i momenti difficili. Ci sono due scelte: lamentarsi o lavorare per andarsi a prendere ciò che vuoi. Mi allenavo sempre con la voglia di dimostrare che non sono finito ed è normale. Impegnarsi sempre è la normalità".
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