Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Di Canio: "Diamo tempo a Chivu. Esposito e Bonny in più? Sì, ma chi ha voluto Correa?"

Di Canio: "Diamo tempo a Chivu. Esposito e Bonny in più? Sì, ma chi ha voluto Correa?" TUTTOmercatoWEB
Simone Lorini
autore
Simone Lorini
venerdì 13 febbraio 2026, 11:48Serie A

Il confronto tra Inzaghi e Chivu è stato uno dei temi dell'intervista di Paolo Di Canio a Tuttosport di oggi: "Soprattutto in Champions l’Inter di Inzaghi giocava chiusa e in ripartenza, vincendo di nervi come con Bayern e Barcellona. Chivu è a metà della prima stagione, gli manca questo step, diamogli tempo. È un processo, l’Inter con certe squadre può imporre il suo gioco, essere bella, con altre deve imparare a sporcarsi le mani".

Chivu rispetto a Inzaghi ha Esposito e Bonny.
"Certo, ma chi ha voluto Correa? O Arnautovic? Però a prescindere da questo, Pio e Bonny sono forti e credibili, hanno fame, spingono Lautaro e Thuram a dare il meglio. Hanno un atteggiamento che i tre dell’anno scorso (Taremi il terzo, ndr) non avevano".

Secondo Di Canio, la sfida di San Siro è decisiva soprattutto per la Juventus. L'ex calciatore ha spiegato che una vittoria bianconera non riaprirebbe i giochi per lo scudetto, ma consoliderebbe la posizione della squadra nella corsa Champions; al contrario, una sconfitta renderebbe molto più complicato l'obiettivo del quarto posto. Esprimendo l'auspicio che la partita possa sbloccarsi subito per evitare un atteggiamento troppo conservativo, Di Canio ha indicato nel centrocampo la chiave del match. Ha sottolineato la forza dei palleggiatori dell'Inter e l'imprevedibilità di soluzioni come Sucic, oltre alla pericolosità di Dimarco e del suo "piede caldissimo". Per quanto riguarda la tattica, ha osservato che la Juventus potrà giocarsela solo se riuscirà ad aggredire e soffocare la manovra nerazzurra, limitando le ripartenze. In caso contrario, ha avvertito che l'Inter possiede una fase offensiva molto più letale di quella di Atalanta e Lazio, capace di punire severamente ogni spazio concesso.

Altre notizie Serie A

Primo piano
TMW Radio Sport
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile